Superare il dolore dell’addio
Quando si viene lasciati o si è costretti a chiudere un rapporto che non funziona, si attraversa un periodo di dolore. All’inizio, il malessere emotivo è impossibile da alleviare, nonostante i tentativi fatti per soffrire di meno. Alcuni saltano subito in una nuova relazione ma rischiano di provare sensazioni ancora più confuse. Non si può amare totalmente un nuovo partner se non si è elaborata la fine della storia precedente in quanto il cuore è ancora occupato dall’amore o dall’odio per l’ex. Altri soffocano le emozioni sviluppando una qualche forma di dipendenza che aiuta a non pensare e a non sentire. Internet, tv, alcool, psicofarmaci, droghe, cibo, shopping, gioco d’azzardo, sexting, sono solo dei palliativi per non provare dolore. Reprimere ciò che si prova può creare un blocco affettivo, oltre a sviluppare altri problemi seri, come una tossicodipendenza, alcoolismo, etc.
Cosa è meglio fare? Quando si deve lasciare andare un amore, che si è concluso in malo modo, per esempio con il ghosting,è fondamentale prendersi del tempo per riflettere, accettare e elaborare le proprie emozioni.
Condividere ciò che si prova con qualcuno di fiducia permette di alleviare il senso di solitudine, ottenere supporto emotivo e un punto di vista diverso dal quale considerare la situazione. Le donne riescono ad aprirsi con maggiore facilità rispetto agli uomini che spesso si vergognano a parlare della sofferenza affettiva che provano. In genere sono più pratici, tendono ad agire più che a parlare. Preferiscono dedicarsi allo sport, a qualche nuova avventura anche sessuale.
Riflettere, comprendere i propri errori e quelli dell’altro, permette di apprendere dall’esperienza, per poter essere migliori in una relazione successiva. Un aiuto professionale può essere utile ad aumentare la consapevolezza di ciò che si è vissuto, soprattutto quando ci si sente sopraffatti dalle proprie emozioni, quando l’addio ha avuto un forte impatto sulla propria salute mentale ed è necessario dare un senso al dolore che si prova.
Oltre a condividere cosa è importante fare? E’ indispensabile prendersi cura di sé, della propria persona, implementare uno stile di vita sano, grazie all’esercizio fisico, a una dieta equilibrata, al mantenimento di un buon sonno, alla gestione dello stress che attanaglia dopo la rottura sentimentale.
E’ importante dedicarsi ad attività che piacciono, per cercare di mettere in pausa anche se per poco tempo la sofferenza che si sente. E’ centrale chiedersi: “cosa mi piace? Cosa mi piaceva prima della relazione con…? Cosa mi incuriosisce?”.
Il nuovo è sempre un potente motore che spinge avanti. Se il presente è intriso di malessere, stabilire obiettivi a breve termine dona speranza e dunque sollievo.
Fondamentale è anche l’aspetto sociale: potenziare nuove amicizie o riscoprirne di vecchie, rafforzare il legame con tutte quelle persone che comprendono e sostengono.
Nel processo di transizione, dalla sofferenza a un nuovo equilibrio, a un nuovo modo di essere, è essenziale essere pazienti, gentili e amorevoli con sé stessi. Perché l’amore per l’altro prende vita dall’amore per sé stessi.
Se stai vivendo la fine di un rapporto d’amore e hai bisogno di aiuto o solo voglia di condividere con me le tue esperienze o riflessioni in merito a questo articolo, contattami tramite messaggio al 335-5334721 oppure scrivimi una mail a questo indirizzo:
D.ssa Roberta Maggioli
Psicologa – Facilitatrice SoulCollage®
Studio a Rimini, Via Dario Campana 14
Dal 2020 colloqui online (tramite Skype o Zoom o Meet o Whatsapp)

